Ad Ullapool

first

Siamo in un pub ad Ullapool e, sebbene pub sia il nome corrente per questo genere di locale, forse sarebbe più corretto chiamarlo locanda. Il piatto del giorno è l’halibut, scritto a pennarello indelebile. È giovedì, serata di musica dal vivo, e una donna bassa di statura e con i capelli quasi rasati sta cantando pezzi country accompagnandosi con la chitarra. Nel pub ci sono persone di tutte le età. I giovani del posto sono arrivati già sbronzi. Uno di loro, abbastanza aggressivo alla vista, tanto che potrebbe essere il leader, racconta ad un altro ragazzo paffuto che la cantante abita nella stessa strada di un suo amico. Le daranno quindi il loro sostegno incondizionato.
ulla

Io, Checco, Chris e Craig in piedi ad un tavolo stiamo facendo la hit parade dei momenti più belli e più duri della vacanza. È dura, perché ci sono stati solo momenti bellissimi e momenti durissimi – nulla che si possa collocare nel mezzo. Il più bello, per me e per Checco, è stata la pagaiata di martedì sera. Il più duro… Ma andiamo con calma.

Siamo partiti il primo agosto dalla stazione di Inverness. Saliti su un furgoncino con appena il tempo di vedere chi sarebbero stati i nostri compagni di viaggio, ci siamo diretti verso Ullapool e quindi Elphin. Partire è stato meno facile di quanto pensassimo. Eravamo arrivati pronti ad ogni evenienza, ma ci siamo trovati a dover stipare tutto in barili impermeabili da pochi litri. Pensavamo di portare sei magliette? Due. La pala personale? Ce la siamo scordata. Le scarpe comode per la sera? Neanche per sogno, a meno che non volessimo lasciare indietro il sacco a pelo. Fatto il barile, però, tutto ha iniziato ad andare molto meglio e abbiamo potuto guardarci attorno.

Eravamo un gruppetto di quattro oltre alla guida: io e Checco, un ragazzo inglese, Chris, e un marsigliese taciturno, Thomas. Tre canoe in tutto. In ogni canoa il barile personale e parte dell’attrezzatura comune. Noi portavamo le tende e il box frigo.

Abbiamo calato le canoe in acqua da una collinetta, caricato l’equipaggiamento e siamo saliti. Immediatamente qualcosa ha iniziato a funzionare. Sarà stato perché finalmente vedevamo la terra dall’acqua. L’acqua intorno a noi e non la terra. Il ritmo della remata – mi sono subito affezionata al suono dello sgocciolio del remo mentre lo riportavo in avanti per riaffondarlo in acqua. Il silenzio – chi sentirebbe il rumore dello sgocciolio di un remo in una grande città?

Ha piovuto. Forte, meno forte, fortissimo, grandine. Ma alla partenza, quando ancora qualche raggio di sole riusciva a tagliare le nuvole, le rondini si bagnavano la pancia sull’acqua del lago. Sotto la pioggia, invece, un gruppo di cervi è salito sul crinale della collina di fronte a noi. Si sono messi in fila prima di girarsi – uno, due, tre, le loro sagome stagliate contro il cielo grigio – per poi sparire dietro la collina.

Non si mangiava male – e non poco. Ma la pulizia sarebbe stata intollerabile per molti, e forse anche per me in un altro contesto. Cuocevamo la pasta nell’acqua di lago. Bevevamo l’acqua dei fiumiciattoli. Lavavamo i piatti con l’acqua di lago. Buttavamo l’acqua sporca nell’erba, mai nel lago. Avevamo vino e un menù vario. Verso le 16:00 smettevamo di remare e iniziavamo a montare il campo. Bevevamo sempre un tè (acqua di fiume) prima di cucinare. Verso le nove eravamo a letto, la colazione era per le otto del giorno dopo, con la tenda già quasi completamente smontata.

La prima notte in tenda pioveva e io non ero affatto sicura di averla montata bene. Tutto quello che sapevo l’avevo sentito dire un anno prima da una mia amica, durante le uniche altre due notti nella mia vita: la parte esterna e lo strato interno non si devono toccare, perché se lo strato interno si bagna poi è la fine, entra acqua dappertutto. Ecco, io ero quasi certa che lo strato esterno e quello interno della mia tenda si stessero toccando in molti punti. La prima notte in tenda ho solo sperato di ricordarmi male e di passare la notte asciutta.

Annunci
Ad Ullapool

2 pensieri su “Ad Ullapool

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...